Vuoi star Zitta, per favore?

vuoi stare zitta per favore

 

Quasi due anni fa un’amica mi inviava via mail il link ad uno status pubblicato in un gruppo anonimo di mangiatori compulsivi, su un forum o su Facebook, questo poco importa: l’anonimato è una di quelle cose a cui nessuna persona che soffre di una forma di dipendenza rinuncia facilmente.

Parlava di un racconto di Carver, quello status. Continua a leggere

#3cosebelle

Le tre navi.jpg

Di quante cose belle è formata una giornata?

Nelle mie a volte riesco a contarne talmente tante da riempire pagine e pagine, così tante che riesco a conservarle per i periodi di magra, quelli in cui riuscire a raggranellarne anche solo tre, di cose belle, sembra una piccola impresa.

Ecco perché quando ho scoperto l’hashtag #3cosebelle ho pensato che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione per ricordare a me stessa, ogni sera, le tre cose belle che avevo ricevuto in regalo. Giorno per giorno. Continua a leggere

La Regola del Perfetto Scrittore

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #8

Nudo di made (Manuale del perfetto scrittore) Aldo Busi

Certo, Aldo Busi può piacere o meno. Ma se si ama scrivere, se si vuole scrivere, potrebbe essere stimolante ritagliarsi un pomeriggio in compagnia di un suo libro: questo.

Ha un titolo allettante e, in pieno Busi’s style, affianca concetti apparentemente contraddittori a sentenze irrevocabili.

Nudo di madre (Manuale del perfetto scrittore) è stato pubblicato nel maggio 1997: la mia è una prima edizione che presenta una sovracopertina stampata anche all’interno.

Si tratta dell’explicit del libro.

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Summer Time (Part Six)

MODA E CIBO (NON SOLO) PER SIGNORINE

 

Per il sesto e penultimo appuntamento con Summer Time, consigli per le letture estive, propongo alle signore in lettura quattro manuali che trattano due argomenti a cui dedicare almeno una parte delle letture estive: due temi frivoli (ma non troppo), quali alimentazione e moda, su cui si spendono fiumi di inchiostro in ogni periodo dell’anno (soprattutto sulle riviste femminili) e che lasciano talvolta molto disorientate, con un accumulo di informazioni sovrapposte e talvolta contraddittorie con cui fare i conti.

Perché lo scopo non è quello di diventare una Barbie, ma solo quello di stare bene con se stesse. Continua a leggere

Riflessioni sul pomeriggio a Fa’ la cosa giusta

 

Una decina di giorni fa ho trascorso, come da programma, un pomeriggio a Fa’ la cosa giusta, la fiera sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili che si svolge ogni primavera a Milano.

Come è andata? Un po’ al di sotto delle aspettative, ma con sprazzi di nuova luce. Continua a leggere