Blocchi che saltano

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #53

Blocchi che saltano

L’esercizio diviso in due fasi, che ho proposto a dicembre (la prima parte, quella dedicata alla ricerca dell’obiettivo, a mai smettere di sognare) e a gennaio (la seconda parte, che ho titolato date un nome al sogno), conduce diritti al punto: quando si è agli stadi iniziali di un progetto è fondamentale eliminare ogni forma di resistenza o di risentimento.

E’ bene indagare non solo in superficie, ma anche in profondità per eliminare qualsiasi barriera sotterranea: visto che l’artista è un bambino, tocca alla parte adulta verificare che la situazione sia senza vincoli e priva di ostacoli, convincendo così il bambino che può iniziare a giocare, che è al sicuro.

Far saltare i blocchi è un processo di domande/risposta che Julia Cameron suggerisce di attuare non solo all’inizio di ogni nuovo progetto, ma anche in quei momenti in cui il lavoro rallenta o si arena.

Ecco a cosa trovare risposta per rimuovere gli ostacoli (e le mie risposte, faticosamente raccolte in questi ultimi mesi).

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Rabbia Amica

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #6

Angry Cat

Quante volte vi arrabbiate in una giornata?

Ora non ditemi neanche una volta, raramente o talvolta, tanto meno mai che non ci credo: io mi arrabbio spessissimo, come minimo una mezza dozzina di volte al giorno.

Mi arrabbio con me stessa, con il tempo, con gli automobilisti, con mio figlio, mio marito, i colleghi, il capo, il cibo, il giornale, la televisione, la pubblicità, le mail…il tempo l’ho già scritto? Sì. E sì, fa tanto vecchia bacucca, ma giovanissima non sono.

Sono molto orgogliosa della mia rabbia. Dopo anni passati a fare finta di niente e ad abbozzare sono giunta alla conclusione che la rabbia vada sempre e comunque ascoltata: e non sono la sola a pensarla così. Continua a leggere