***Metodi di Scrittura*** Ian Fleming

appunti

Quanto scrivo?

Poco, pochissimo.

Sono persa nella mia vita, sono poco suicidale, sono a caccia di un nuovo quaderno, di un nuovo non luogo dove rifugiarmi e portare con me tutte queste situazioni, tutti questi personaggi che oramai mi perseguitano.

Intanto cerco di copiare da chi è (o è stato) uno scrittore prolifico. Ian Fleming, ad esempio. Continua a leggere

Parlami, dimmi qualcosa (Manlio Cancogni)

RIFLESSIONI SULL’AMORE CONIUGALE

Review Libro Parlami, dimmi qualcosa di Manlio Cancogni

Un paio di mesi fa ho ho scritto e pubblicato un racconto, Dove vivi tu, ispirato all’esercizio delle tre parole, quelle da associare liberamente: niente più di un gioco, di quelli che aiutano a liberare le idee e, talvolta, i personaggi.

Ecco, i personaggi: il mio gioco me ne ha fatti incontrare due interessanti, Piero ed Elsa, anziani coniugi che vivono in un appartamento, sito in viale Monza, con due ingressi che li separa e un giardino interno che li unisce.

Piero ed Elsa sono la versione anziana e disillusa di Luca ed Alba, due personaggi che mi trascino dietro da una quindicina di anni con affetto ed ostinazione: loro, che vivono in una casa di campagna isolata, con un unico ingresso e con un giardino esterno, sono il mio esperimento di scrittura attorno ad uno dei temi che maggiormente mi interessa, quello dei rapporti coniugali.

E sono anche la mia personalissima versione di Manlio (perché è lui, no? l’alter ego dello scrittore), voce narrante del romanzo, e di Sara, la moglie incomprensibile ed incompresa, del bellissimo Parlami, dimmi qualcosa.

Questo romanzo l’ho conosciuto dopo avere scritto Dove vivi tu: e per avermelo segnalato, ringrazio di cuore Sara Durantini.

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Se Riesco a Stupirmi

PERSONAGGI CON UNA VITA PROPRIA

 

Ieri sera ho realizzato che sto leggendo lo stesso libro da un mese: vado avanti lentamente, torno indietro molto spesso, mi areno su alcune descrizioni, mi incanto su certi dialoghi.

Lui, il bel tomo, è Middlesex, secondo romanzo di quel Jeffrey Eugenides che ho deciso di affrontare partendo dall’ultima opera, La trama del matrimonio (di cui ho già parlato qui).

Loro, quelli che mi rallentano la lettura, sono i suoi personaggi: costruiti ad arte, assortiti meglio di una scatola di cioccolatini Godiva, occhieggiano da abiti d’altri tempi appena indeboliti da impunite relazioni familiari e alla ricerca di improbabili affermazioni sociali. Continua a leggere

Headed for Sunshine

I fine settimana sono dedicati a mio figlio: se i giorni infrasettimanali vanno via veloci e il tempo insieme si ritaglia al mattino (venti minuti di biscotti e racconti dei nostri sogni) e alla sera (riti consolidati fatti di attività tranquille e storie lette ad alta voce che portano dritte a nanna), i due giorni più preziosi sono dedicati a recuperare emozioni e pensieri sfuggiti alle maglie troppo larghe del tempo.

E se ogni tanto i fine settimana sono così generosi da regalarmi qualche momento di lettura, è davvero difficile che io riesca a scrivere.

La scorsa settimana ho cercato di riassumere alcuni trucchi per scrivere comunque, trucchi che applico a seconda dei casi e delle necessità: perchè resto del parere che scrivere ogni giorno, sempre e comunque, di qualsiasi cosa, sia un ottimo metodo per rimanere in contatto con la propria parte scrivente.

I risultati di questa scrittura quotidiana (infrasettimanale, scusate) sono talvolta molto deludenti. Continua a leggere