Bigliettini per Aspiranti Scrittori

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #2

Bigliettini per aspiranti scrittori

Ad aprile, in uno di queli luoghi di Milano che sono il cuore della città, della città che piace a me, in Scighera, in Bovisa.

Con persone che avevo conosciuto da poco eppure avevo già capito che ci avrei fatto insieme un bel pezzo di vita.

Persone che, per fortuna, sono ancora con me, e so che ci resteranno ancora per tanto tempo. Nonostante me. Continua a leggere

Vi racconto Mario Rigoni Stern

Vi racconto Mario Rigoni Stern

Mi sono letta tre libri di Mario Rigoni Stern, la primavera scorsa.

Sono un’ex alunna che non aveva mai incrociato nel corso della sua carriera scolastica i testi dello scrittore di Asiago, il sergente maggiore dei reparti mitraglieri nel battaglione Vestone, uno dei Corpi d’armata alpini che fecero la Campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale.

E dire che il Fronte orientale e le sue vicende, a partire dai racconti di famiglia e dalla lettura di Cavallo Rosso di Eugenio Corti, scrittore brianzolo scomparso nel marzo scorso, mi hanno sempre affascinata.

Non avevo ancora letto Rigoni Stern, ma mi sono rifatta con Il sergente nella neve, Storia di Tonle e Il bosco degli Urogalli.

Qui vi racconto il mio Mario Rigoni Stern: stasera il suo lo racconta Paolo Cognetti alla libreria Gogol di Milano (in Via Savona, 101, a partire dalle ore 19) nell’ambito della rassegna “Nipoti e nonni”, scrittori che raccontano altri scrittori che ritengono essere nonni putativi. Continua a leggere

Di cosa Parliamo quando Parliamo di Racconti

Di cosa parliamo quando parliamo di racconti

 

Sto frequentando un laboratorio sui racconti, qui a Milano, in una libreria che sembra una biblioteca di una casa vittoriana, dove rifugiarsi dopo una lunga giornata sicuri di trovare conforto. Tra libri, vino e chiacchiere si alternano serate di scrittura a serate di lettura.

E’ stata l’occasione, l’ho capito già dopo il secondo incontro, per confermarmi quanto penso da tempo: imparare a scrivere e imparare a leggere sono due attività necessarie. L’una all’altra.

Nelle serate di lettura ci sono giovani scrittori italiani che parlano di anziani o defunti scrittori stranieri: è da queste serate che ho colto e che ora fermo, qui, alcune suggestioni. Continua a leggere

L’Ora di Tutti di Maria Corti

TRA STORIA E LETTERATURA

L'ora di tutti di Maria Corti

I primi giorni di febbraio li ho trascorsi con Calogero, il capitano Zurlo, la bella Idrusa il martire Nachira e Aloise de Marco, l’ultimo.

Insomma, con i cinque protagonisti dei cinque racconti che, intrecciandosi, compongono, insieme il romanzo L’ora di tutti di Maria Corti.

Un romanzo storico a cui sono arrivata nel corso della mia ricerca di romanzi a racconti: perché dopo la Strout (e la sua indimenticabile Olive Kitteridge), Paolo Cognetti (e la sua nerissima Sofia), Susanna Bissoli (quella di Caterina sulla soglia), volevo dedicarmi a un libro meno recente. E ho trovato questo, in biblioteca, dopo avere scalato una lista di attesa composta da ragazzi che di anni ne hanno un terzo dei miei. Continua a leggere

Letture del 2013

DI CUI NON HO TROVATO IL TEMPO DI SCRIVEREQuello che ho letto nel 2013

Avevo salutato il 2012 riepilogando le migliori letture dell’anno.

Questa volta voglio chiudere il 2013, e fare a chi passa di qui i miei migliori auguri per il 2014, archiviando fotograticamente le letture dell’anno appena trascorso di cui non ho trovato modo, per un motivo o per l’altro, di scrivere.

Raccolgo qui solo le letture amate, ché un po’ di ciarpame, diciamolo, è pure capitato, nel mucchio. Di queste letture scriverò nel 2014, forse: o non lo farò, non lo so.

E tralascio di citare quelle fatte grazie al mio Kindle, in formato elettronico: a quelle magari dedico davvero un capitolo a parte.

So per certo che tutte, tutte quelle che qui lascio scorrere come scatole che racchiudono mondi – altro e altrove in cui immergersi – tutte mi hanno lasciato qualcosa, piccoli frammenti di vita, disperazione, felicità, dubbi, risposte, amori, odi, sorrisi, lacrime che ho raccolto e che oramai fanno parte di me.

E chi avrà la pazienza di arrivare fino alla fine della lunga carrellata di foto, troverà pure i miei auguri.

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E Soprattutto: sii Breve

ROMANZI BREVI E RACCONTI LUNGHI

romanzi brevi e racconti lunghi

 

Nel 2012, parlando al  al festival letterario di Cheltenham, in Inghilterra, Ian McEwan si è lanciato in una squisita disquisizione su cosa si intende per novel (romanzo, in inglese) e novella (romanzo breve).

Secondo McEwan la novella è la suprema forma letteraria: morirei felice, se potessi scriverne una perfetta.

Che poi noi, educati nelle scuole italiane, quando leggiamo novella, diciamoci la verità, pensiamo subito a Verga e a Pirandello. 

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Il Nuotatore di Paolo Cognetti e Mara Cerri

AFFRONTARE LE PAURE

Il nuotatore di Paolo Cognetti e Mara Cerri

 

Se vivessi molti secoli fa inventerei un proverbio che dice così:
non c’è modo migliore di essere amici che fare insieme una cosa bella.

(Paolo Cognetti)

Io ho paura. Di diverse cose. E anche mio figlio ha paura.

La paura, del resto, serve a sopravvivere (lo dicono anche I Croods). Sono convinta che se si diventa bravi nel contenerla, nel darle il giusto spazio (sempre più piccolo tanto più noi diventiamo grandi), si riuscirà a fare in modo che, oltre a sopravvivere, si possa anche vivere.

Questa estate un bellissimo illustrato, edito da orecchio acerbo, ci ha tenuto compagnia e ci ha insegnato ad affrontare le paure: un po’ a me, un po’ a Pietro, che mi ha seguita anche in questa storia un po’ troppo adulta per lui, quattrenne.

Grazie a Paolo Cognetti e a Mara Cerri, un ragazzino ci ha guidato fuori dallo stagno delle nostre paure. Continua a leggere