Crescere Figli Maschi

NON VOGLIO UNA GENDER DIRECTIVE ANCHE NELLA MIA VITA

Domenica parlavo con un’amica, mamma di un bimbo di tre anni e mezzo, come il mio, e di una bimba di un anno, delle implicazioni gender nell’educazione dei figli.

Ci confrontavamo sulle assurdità sottese a quei giochi estremamente tipizzati sul genere (dalle casse supermercato reperibili solo in color rosaconfettozuccheroso ai banchi da lavoro modello garagedelbuonpadredifamiglia), e anche sull’anacronismo di quelli che invece lo vogliono cancellare, il genere, fingendo che tra maschio e femmina non esistano differenze di sorta.

Sono due estremi, due brutte facce di una stessa medaglia: due modi di fare giocare i bambini che possono comportare comunque, nel tempo, questioni di identità.

E mi sono ricordata due libri letti un anno fa, due testi che consiglio a tutti i genitori.

Senza distinzione, però. Che abbiate un figlio maschio o una figlia femmina, leggeteli: che siate madre o che siate padre, leggeteli. Continua a leggere

Ancora sul Manifesto per riprendersi la Cultura

NUOVI CONTRIBUTI DAI BLOGGER

 

Il mese di marzo, quello che abbiamo dedicato alla costruzione del Manifesto per riprendersi la cultura, sta terminando: i contributi arrivati di blogger sono decisamente interessanti e hanno permesso di sfaccettare con tanti punti di vista diversi il concetto di cultura.

Riprendo qui alcuni passaggi degli articoli pubblicati da Giulia e da Tamara sui loro blog, e altre riflessioni lasciate nei commenti, ricordando nuovamente che la partecipazione è aperta a tutti.

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