“Se avessi molto denaro”

Čechov disse un giorno a Gor’kij

Cechov e Gorkij

Settimana scorsa parlando del mio personale percorso lungo La via dell’artista di Julia Cameron affrontavo un tema tabù per molti, quello del denaro.

Mi sono ricordata di cosa ne pensava il mio amato Čechov, o meglio, di quello che Gor’kij ricorda di lui nel suoi Incontri.

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Il Dio delle Piccole Fortune

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #25

Quadrifoglio

Tra i talenti importanti che ho esercitato quest’anno c’è saper trovare quadrifogli nei campi.

Non sto scherzando: erano anni che volevo imparare a farlo, da quando osservavo stupita la capacità innata di trovare trifogli geneticamente modificati di Paola, mia amica nonché vicina di casa e pertanto frequentatrice degli stessi miei prati.

I trifogli sono quadrifogli che hanno perso un petalo: devi trovarli prima che abbiano vissuto troppo, mi diceva. E poi aggiungeva: tu cerca, che se Dio te lo vorrà fare trovare, lo troverai.

Ché la fede in Dio di Paola è innata, proprio come la capacità di trovare quadrifogli.

E quando stasera ho raccolto questo quadrifoglio, sulla via di casa, ho pensato che fosse il momento giusto di parlare anche del lato spirituale de La via dell’artista.

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Un’Ora al Giorno

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #24

Un'ora al giorno

Sabato sono tornata dal Salone del Libro di Torino che sembravo una scappata da casa.

A parte i capelli, che pioggia e umidità avevano reso ingestibili, i vestiti stazzonati, piedi e mani intirizzite (una giornata freddissima), avevo con me oltre alla borsa anche due sacchetti di carta strapieni di libri, cataloghi, cartoline, segnalibri, fogli e fogliettini vari.

Di mio ho acquistato 12 libri. In considerazione del fatto che nemmeno un mese fa avevo acquistato altri 10 volumi e nel frattempo avevo scaricato una mezza dozzina di ebook, domenica mattina mi sono fermata a fare una riflessione.

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Treni e Lotterie

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #23

Mongolfiera dal Libro Casa di Giulia Orecchia e Giusi Quarenghi

Ho giorni un po’ bui, attorno, e anche i miei AllenaMenti ne soffrono.

Volevo ricordare a me stessa, e a chi si arena ogni tanto nella vita come sulla via dell’artista, che per prendere il treno e per vincere la lotteria ci sono sempre pochi indispensabili passaggi da fare.

Il resto, è vero, lo fa la vita: ma senza questi passaggi, la vita può davvero poco. Continua a leggere

Il Diritto all’Ozio

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #22

Il diritto all'ozio

Esistono di me decine di foto addormentata, in ogni luogo, ad ogni ora del giorno: il numero di queste foto è di poco inferiore a quelle di me in lettura, sempre in ogni luogo, sempre ad ogni ora del giorno. E da qualche anno, con Pietro.

Merito di mio marito che ama cogliermi (e collezionarmi) nelle mie due situazioni preferite: addormentata o con un libro in mano. In entrambi i casi credo si possa parlare di un vizio irrinunciabile: quello per l’ozio.

A beneficio di chi aveva ancora dubbi in proposito, l‘ozio viene definitivamente sdoganato nel quinto capitolo de’ La via dell’artista: per chi intraprende un percorso di creatività, il tempo per non fare nulla è necessario. Continua a leggere

Incontro con l’Artista

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #16

Incontro con l'artista

Il metodo proposto da La via dell’artista per il recupero della creatività prevede un appuntamento con sé stessi, da prendere e mantenere almeno una volta alla settimana: Julia Cameron li chiama incontri con l’artista – incontri con l’artista che è dentro di noi e che fa così fatica a risalire, farsi riconoscere ed amare.

Ecco, non è facile ritagliarsi un paio di ore alla settimana da trascorrere in solitudine, cercando un contatto con una parte remota di se stessi che non vuole farsi trovare, che è restia alla compagnia e preferisce l’anonimato. In più, due ore, quando si devono organizzare, sembrano pure tante: va trovato qualcosa di piacevole per riempirle, quelle due ore.

Qualche idea? Continua a leggere

Tutto Bene

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #15

Tutto Bene

Qui a Milano il primo saluto che si riceve è quasi sempre Tutto bene.

In altri posti si saluta con un Com’è.

Non sono domande, intendiamoci: sono saluti, si pronunciano con una leggera intonazione interrogativa e non richiedono risposta, esattamente come How do you do.

Io però ci ho messo un po’ a capirlo e sono stati tanti i miei soliloqui finalizzati a spiegare esattamente cosa non andava e cosa sì ad interlocutori già distratti da altro. Su Com’è, poi, avrei dei film: ci ho messo tanto a smettere di chiedere Com’è cosa.

Così, quando ho trovato la domanda Che cosa intendiamo con tutto bene nel quarto capitolo de La Via dell’artista di Julia Cameron, mi sembrava di essere pronta.

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