Chapter #3

chapter 3

 

Buon compleanno, ToWriteDown: con questo, sono tre anni.

Grazie per avermi accompagnata in questo percorso. Grazie per avermi fatto conoscere così tante belle persone. Grazie per avermi restituito alle mie passioni. Grazie per avermi fatto capire che non sono sola. Grazie per avermi costretta a stare sveglia e all’erta anche quando volevo solo raggomitolarmi e non pensare. Grazie per avermi instillato il dubbio (di qualsiasi tipo). Grazie per avermi fatta vergognare. Grazie per non avermi fatta fermare.

Ti dedico quella domanda, quella della foto. Me ne sto ricordando un’altra, che però non è una domanda, adesso, e che non so di chi sia, come quella sopra. Ti dedico pure questa:

L’uomo che ha raggiunto il successo e l’uomo che ha fallito sono esattamente nella stessa posizione. Entrambi devono decidere cosa fare dopo.

Fa sì che non me le scordi mai.

Come arrivano le Idee

come arrivano le idee

 

Alterno periodi in cui non ho alcuna idea (neanche di cosa cucinare per cena) a periodi in cui non riesco a stare dietro a tutto, periodi in cui sono troppe le idee che mi arrivano tanto da far finta di non vederle arrivare.

Questo è un periodo fecondo e mi sento accerchiata. Ho deciso questa volta che, in previsione dei tempi di magra, non valga la pena schivarle; quindi le prendo, le accolgo e le segno tutte su un quaderno.

E mi chiedo: ma come arrivano le idee?

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Autori di riferimento per Red Baker

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #22

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Il processo di trasformazione di una romanzo che non ho capito subito:

  • a settembre Io sono Red Baker è un libro dalla carta spessa che non sai perché stai leggendo
  • a ottobre Io sono Red Baker è una fotografia da riguardare con rabbia
  • a novembre Io sono Red Baker è una storia che forse non hai capito. La rileggi
  • a dicembre Io sono Red Baker è il mezzo con cui Robert Ward ti spiega qualcosa di te

E ora che Io sono Red Baker è un libro che consigli a tutti, ora ti accorgi che il suo autore ha avuto una idea fantastica: metterci dentro, in coda, i suoi autori di riferimento.

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In Contatto con i propri Sogni

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #36

In contatto con i propri sogni

Il settimo capitolo de La via dell’artista è un piccolo scrigno prezioso: contiene quattro riflessioni molto forti attorno al recupero del contatto, a come coltivare gli atteggiamenti più adatti alla creatività e a come valorizzare le proprie capacità ricettive.

Una serie di esercizi molto personali per arrivare a creare una connessione diretta con i propri sogni.

L’imparare ad essere ricettivi passa attraverso quattro azioni:

  • coltivare la propria abilità di porsi in ascolto
  • evitare i perfezionismi
  • correre rischi
  • imparare anche da un sentimento difficile quale l’invidia

In questo bel lunedì di quella che chiamano estate settembrina (invenzione televisiva, senz’altro), mi soffermo sulla prima di queste azioni, quella dell’ascoltare. Continua a leggere

Quel che un Profumo può

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #30

Quel che un profumo può

E’ un altro lunedì da dedicare alla via, un altro lunedì fatto apposta per esercitare la creatività.

Come ho scritto lunedì scorso, d’estate le distrazioni sono maggiori, come anche la voglia di cambiare ritmo, abitudini, routine: il che non è per forza qualcosa di negativo, cambiare stimola sempre la creatività.

Per non perdere di vista gli AllenaMenti, ecco una piccola proposta direttamente dal metodo di Julia Cameron.

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***Cose da Copiare***

VI SVELO LA MIA PASSIONE PER 007 DI IAN FLEMING

Le prime edizioni delle storie di James Bond di Ian Fleming  in una collezione privata

Sei una donna e James Bond ti piace. E parecchio.

Uno dei pochi (uno dei due, per la precisione) film che sei riuscita a vedere al cinema lo scorso anno, in una sala buia, schermo avvolgente e acustica perfetta, è stato Skyfall.

Trovare un giovane James che si rivela da subito una combinazione di stanchezza, noia, depressione e difficoltà con quello che ha scelto di fare per vivere non ti ha perplesso, ti ha rassicurato.

Perché è proprio così che tu lo hai sempre immaginato (film a parte). Continua a leggere