I come Inventario

IL MIO BOOKCITY MILANO: mostre, libri, laboratori

Inventario di Emme Edizioni Milano due storie di Italo Calvino

 

Lo scorso anno il BookCity Milano è stato mio: avevo scavato tempo ed energie per dedicarmi in quelli che sono stati quattro giorni di eventi editoriali davvero intensi e preziosi. Incontri con gli autori, convegni, piccoli reading, vendite straordinarie, rappresentazioni teatrali dedicare. Ecco, avevo fatto tutto il desiderato.

Quest’anno no: quest’anno ho preferito selezionare. Un po’ perché il tempo e le energie sono decisamente meno, un po’ per via di una promessa che ho fatto a me stessa di recente: sopraffatta da una quantità di interessi e di informazioni, la necessità di scegliere e di concentrare è diventata urgente. E io mi sto impegnando ad assecondarla.

Quindi, concentrazione di tempo e forze in due direzioni: da una parte ho cercato di focalizzarmi su attività inerenti la scrittura, la mia principale passione, dall’altra ho privilegiato iniziative collegate all’editoria per l’infanzia, per coinvolgere mio figlio.

Sono stata fortunata, ho soddisfatto entrambi gli ambiti, a partire dall’esperienza di Inventario, fra le parole e le immagini, una mostra dedicata ai vent’anni di storia della casa editrice milanese Emme Edizioni.

Grazie a questa mostra e ai laboratori annessi, il mio bimbo ha realizzato il suo primo libro. E lui, devo averlo già scritto, ci tiene. Continua a leggere

Trovare il Tracciato originale

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #47

Trovare il tracciato originale

 

In questo lunedì, come sempre dedicato a La via dell’artista, propongo un esercizio che scava nell’infanzia, per rintracciare e decifrare i più antichi condizionamenti che possono giocare un ruolo nel bloccare l’artista che è in noi.

Molti blocchi, molte perdite, sono legate a condizionamenti che risalgono all’infanzia: forse da bambini ci è stato detto che non sapevamo fare niente o che si doveva fare tutto per bene con disinteresse. Si tratta, in entrambi i casi, di messaggi che bloccano uno sviluppo artistico.

Questo esercizio è un prezioso strumento per capire se abbiamo subito condizionamenti di questo tipo, per riconoscerli e guardarli in faccia: l’esercizio si compone di una serie di riflessioni che portano a raccontare la nostra infanzia, ricordo su ricordo.

La raccomandazione, se intendete trovare il tracciato originale, è solo una: sviluppate tutti i punti, anche quelli che non vi sembrano inerenti alla vostra storia personale, facendo emergere qualsiasi sensazione provata. Continua a leggere

Ogni Maledetto Giorno

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #45

Ogni maledetto giorno

Scrive Julia Cameron nell’ottavo capitolo del suo manuale La via dell’artista:

Le persone creativamente bloccate pensano spesso che tutta la loro vita debba cambiare in un solo colpo, e questa forma di megalomania è, molto spesso, un modo per ostacolare i progetti: alzando troppo il livello dell’ostacolo da saltare e il prezzo da pagare, l’artista si sente sconfitto in partenza.

(…) Gli individui creativi hanno una certa tendenza a comportarsi un po’ troppo sopra le righe: quando tuttavia ciò significa enfatizzare soltanto gli aspetti negativi di una situazione, allora quella tendenza è un modo per tenersi lontani dalla creatività.

Julia propone un piccolo antidoto a questa situazione, quello che lei chiama compilare il modulo. Continua a leggere

Libri poco Allineati

UNA SERATA ALLA SCIGHERA PER LIBER 2013

Taccuini, ricettari, quaderni autoprodotti

 

Fine settembre, una serata che sembra di inizi giugno.

Io alla Scighera, uno dei luoghi più splendenti di  Milano.

Attorno a me persone che parlano di libri in quella che è la terza edizione del Salone dell’Editoria Creativa e Autoprodotta: un mondo editoriale decisamente poco allineato.

Ho trovato, in ordine sparso: libri non più grandi di un quarto di moleskine (libri da taschino, li chiamano), libri decorati con pastelli a cera, libri cuciti a mano, libri infilati dentro a spille, libri fatti con le mille dollari di una banca, libri realizzati incollando insieme pezzi di cartone da supermercato, libri imbustati, libri scritti a penna e poi fotocopiati, libri rilegati di stoffa, libri illustrati con collage per bambini.

Nuove sperimentazioni, nuovi materiali, nuovi recuperi: ma tutti finalizzati a creare libri veri, libri con dentro delle storie. Libri da leggere.

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Nel Presente

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #41

Nel presente

Vi devo svelare un piccolo segreto su di me: odio essere considerata una principiante, in qualunque campo.

Se so in anticipo che dovrò affrontare un argomento o fare un’attività nuova, mi alleno di nascosto, o leggo tutto lo scibile sull’argomento, in modo da arrivare non solo preparata ma anche con una minima esperienza che mi consenta di fare un paio di critiche sensate.

Ma essere un principiante è in realtà una esperienza naturale: non solo, una esperienza energizzante che consente di crescere e di lasciarsi andare, di lasciare spazio alla creatività. Che, io me lo dimentico spesso ed è un male, appartiene ai bambini.

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In Contatto con i propri Sogni

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #36

In contatto con i propri sogni

Il settimo capitolo de La via dell’artista è un piccolo scrigno prezioso: contiene quattro riflessioni molto forti attorno al recupero del contatto, a come coltivare gli atteggiamenti più adatti alla creatività e a come valorizzare le proprie capacità ricettive.

Una serie di esercizi molto personali per arrivare a creare una connessione diretta con i propri sogni.

L’imparare ad essere ricettivi passa attraverso quattro azioni:

  • coltivare la propria abilità di porsi in ascolto
  • evitare i perfezionismi
  • correre rischi
  • imparare anche da un sentimento difficile quale l’invidia

In questo bel lunedì di quella che chiamano estate settembrina (invenzione televisiva, senz’altro), mi soffermo sulla prima di queste azioni, quella dell’ascoltare. Continua a leggere