Biba e la Moneta perduta

UN LIBRO ATTIVITA’ PER I PIU’ PICCOLI

Biba e la moneta perduta

 

Domani Pietro riprende la scuola, l’ultimo anno della scuola dell’infanzia…e a me sembra di essere ancora qui, quando la scuola era una novità.

Dopo il grande interesse per imparare a leggere e a scrivere dimostrato nell’ultimo anno, un interesse che io avevo considerato un po’ precoce, per il tipo di bambino che è mio figlio – e a ragione – il lungo periodo di vacanza che si chiuderà domani è stato caratterizzato da un grande interesse per i libri attività. Continua a leggere

Cosa fanno i Bambini (e le Bambine)

 LIBRI PER IMPARARE DIVERTENDOSIcosa fanno i bambini (e le bambine)

 

Ci sono alcuni libri che scatenano l’ilarità di mio figlio in modo esplosivo.

Ci sono tanti libri che lo fanno sorridere, alcuni che lo fanno ridere – e poi ce ne sono altri che lo rendono così allegro da scoppiare in grosse risate ad ogni pagina girata. Risate potenti, contagiose.

Classifico due bellissimi illustrati editi da Donzelli in questa ultima categoria: i libri della ridarella.

L’autore dei due libri, del resto, è Nikolaus Heidelbach e lui a chi lo intervista risponde spesso che ciò che fa lo fa per divertimento. Nulla di strano, quindi, se le sue storie e le sue illustrazioni divertano così tanto Pietro.

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Blocchi che saltano

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #53

Blocchi che saltano

L’esercizio diviso in due fasi, che ho proposto a dicembre (la prima parte, quella dedicata alla ricerca dell’obiettivo, a mai smettere di sognare) e a gennaio (la seconda parte, che ho titolato date un nome al sogno), conduce diritti al punto: quando si è agli stadi iniziali di un progetto è fondamentale eliminare ogni forma di resistenza o di risentimento.

E’ bene indagare non solo in superficie, ma anche in profondità per eliminare qualsiasi barriera sotterranea: visto che l’artista è un bambino, tocca alla parte adulta verificare che la situazione sia senza vincoli e priva di ostacoli, convincendo così il bambino che può iniziare a giocare, che è al sicuro.

Far saltare i blocchi è un processo di domande/risposta che Julia Cameron suggerisce di attuare non solo all’inizio di ogni nuovo progetto, ma anche in quei momenti in cui il lavoro rallenta o si arena.

Ecco a cosa trovare risposta per rimuovere gli ostacoli (e le mie risposte, faticosamente raccolte in questi ultimi mesi).

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Un Libro Illustrato è una Cosa Seria

PER I BAMBINI SOLO STORIE DI QUALITÀ

Tippete legge

Mi capita spesso di dire che cerco per mio figlio libri di qualità. No, non solo per lui: anche per me, per noi.

Su questo blog ho scritto in diverse occasioni di libri per l’infanzia con illustrazioni di qualità.

Ecco cosa intendo. Continua a leggere

Trovare il Tracciato originale

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #47

Trovare il tracciato originale

 

In questo lunedì, come sempre dedicato a La via dell’artista, propongo un esercizio che scava nell’infanzia, per rintracciare e decifrare i più antichi condizionamenti che possono giocare un ruolo nel bloccare l’artista che è in noi.

Molti blocchi, molte perdite, sono legate a condizionamenti che risalgono all’infanzia: forse da bambini ci è stato detto che non sapevamo fare niente o che si doveva fare tutto per bene con disinteresse. Si tratta, in entrambi i casi, di messaggi che bloccano uno sviluppo artistico.

Questo esercizio è un prezioso strumento per capire se abbiamo subito condizionamenti di questo tipo, per riconoscerli e guardarli in faccia: l’esercizio si compone di una serie di riflessioni che portano a raccontare la nostra infanzia, ricordo su ricordo.

La raccomandazione, se intendete trovare il tracciato originale, è solo una: sviluppate tutti i punti, anche quelli che non vi sembrano inerenti alla vostra storia personale, facendo emergere qualsiasi sensazione provata. Continua a leggere

Lettori si Diventa

UN’INIZIATIVA SALANI PER PICCOLI LETTORI

Lettori si diventa

 

Roald Dahl, l’autore de’ La fabbrica di cioccolato, aveva un chiodo fisso:

Se riesci a fare innamorare i bambini di un libro, o due, o tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno dei lettori. E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi della nostra vita.

Come non essere pienamente d’accordo? Come non condividere, da genitore, da educatore, da adulto, questo chiodo fisso?

Peccato che condividere non sia sinonimo di agire, non sempre comunque. Fortuna allora che ogni tanto ci sia un gancio in mezzo al cielo che ci porta in questa direzione: come Lettori si diventa, l’iniziativa lanciata in questi giorni da Salani Editore, un’iniziativa fatta apposta per appassionare i bambini alla lettura. Continua a leggere