Ultimo Frammento d’Inverno

PER IL MIO PAPA’

Ultimo frammento d'inverno

Ci sono queste cose che devo scrivere oramai da quasi due mesi e che invece ho tenuto dentro di me per tutto questo tempo, nell’attesa del momento giusto.

Poi ci ho pensato e ho capito che questo momento sono io che devo farlo accadere, che non è che possa decidere lui per me.

Quindi stamattina, con il sole appeso in un cielo terso, azzurro, un sole che preannuncia la primavera, che fa pensare a cose che si rinnovano e che crescono anche sui marciapiedi di Milano, ho scritto di giorni trascorsi sulla neve, di posti che sono nel mio cuore fin da quando questo era piccolo, bambino, e interpretava ogni piccola impresa come una grande possibilità – e vedeva in ogni nuovo incontro una nuova grande amicizia.

Un modo di pensare che, è negli anni che l’ho capito, è passato da mio padre a me. Che poi eccolo il momento giusto: così faccio anche gli auguri al mio papà.

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Lettori si Diventa

UN’INIZIATIVA SALANI PER PICCOLI LETTORI

Lettori si diventa

 

Roald Dahl, l’autore de’ La fabbrica di cioccolato, aveva un chiodo fisso:

Se riesci a fare innamorare i bambini di un libro, o due, o tre, cominceranno a pensare che leggere è un divertimento. Così, forse, da grandi diventeranno dei lettori. E leggere è uno dei piaceri e uno degli strumenti più grandi della nostra vita.

Come non essere pienamente d’accordo? Come non condividere, da genitore, da educatore, da adulto, questo chiodo fisso?

Peccato che condividere non sia sinonimo di agire, non sempre comunque. Fortuna allora che ogni tanto ci sia un gancio in mezzo al cielo che ci porta in questa direzione: come Lettori si diventa, l’iniziativa lanciata in questi giorni da Salani Editore, un’iniziativa fatta apposta per appassionare i bambini alla lettura. Continua a leggere

Contro i Cattivi Funziona

Recensione Contro i cattivi funziona Massimo Canuti Instar Libri

 

Tra le cose di questi ultimi mesi ho messo un incontro con Anna. In quella occasione lei mi aveva lasciato un libro, il romanzo d’esordio di Massimo Canuti, con una dedica: non sarò Stephen King ma spero che ti piaccia.

– Ricordi a novembre il convegno sulla letteratura digitale per l’infanzia? – mi ha spiegato Anna. – E ricordi che cosa avevi chiesto a Massimo?

Certo che lo ricordo: io e Massimo abbiamo in comune la passione per le storie di King, quelle che raccontano di ragazzini e di adolescenti. E nel suo romanzo di esordio, Contro i cattivi funziona, Massimo parla del mondo dei ragazzini delle scuole medie milanesi: una piccola e preziosa storia di amicizia, solidarietà, diversità, ma anche di bullismo e di famiglie in difficoltà.

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Hotel California

Hotel California

 

Ci sono canzoni che al primo ascolto ti restano dentro, come emozioni che si imparano, si classificano, si possono richiamare quando occorre.

Ogni volta che le ascolti, queste canzoni, finisci in un posto che riconosci, che ti appartiene.

Sanno riportarti indietro, queste canzoni, stapparti a quello che stai facendo pensando vedendo mangiando per avvolgerti in un’emozione. Forse quella che stavi provando al primo ascolto – forse quella che avresti voluto provare al primo ascolto.

Hotel California è una di queste canzoni. Continua a leggere

Absolute Beginners

Altalena fai da te con le corde

Quelli che mia madre chiamava i baracconi si piazzavano ogni fine maggio sul piazzale della chiesa, quello della pesa, a distanza di un campo incolto da casa nostra.

Stavano un paio di settimane, talvolta tre, per la festa mariana del paese. Per tutto quel tempo, pomeriggi e serate erano scanditi da risate, gridolini, voci al microfono e canzoni sovrapposte.

A quindici anni era un’occasione da non perdere: non tanto per le emozioni da luna park, piuttosto perché stavo crescendo ed ero affascinata dall’effetto che la cosa stava avendo sugli altri. Continua a leggere

Riccioli Rossi di Joyce Carol Oates

Riccioli rossi è un racconto contenuto nel libro Tu non mi conosci, narrativa americana. Questa è la mia recensione

 

Mi piacciono i racconti e alternarli a saggi e romanzi mi offre un respiro diverso di lettura.

Mi piace Joyce Carol Oates: la sua scrittura è sempre un’esperienza piacevole, le sue storie (romanzi che sono saghe familiari in cui tutto l’universo è paese, racconti che sono piccoli frammenti di quotidianità sbattuta in prima pagina) si sono dimostrate sempre un valido investimento di tempo.

Oggi scrivo di un suo racconto abbastanza recente: Curly red, Riccoli rossi, apparso nella raccolta Tu non mi conosci del 2004. Continua a leggere