Giovedì, 14 giugno 2001

Tamara de Lempicka Les deux Amies

 

I ricordi dei miei ultimi tredici anni stanno riemergendo in tutto il loro splendore e io sto vivendo una piccola rivoluzione: perché non erano esattamente andate così, certe cose, nei miei ricordi.

Più leggo cose scritte anni fa e più scopro di avere effettuato un bel po’ di revisionismo storico, non solo per i sentimenti, il detto e il non detto, gli eventi cruciali della mia vita, ma anche per cose persone e situazioni di secondo piano.

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Lussi Personali

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #27

Lusso Personale

Come artisti è necessario essere insoddisfatti!
Non si tratta di avidità, ma di appetito.

Con Julia Cameron e il suo manuale La via dell’artista si incappa spesso in frasi come questa, riportate da conversazioni o da scritti di artisti che sento nominare per la prima volta: belle scoperte, che è proficuo approfondire. Questa ad esempio è di un pittore astratto di San Francisco, Lawrence Calcagno.

Mi piace molto: mi ricorda come il mio essere eternamente insoddisfatta può essere un valore, una di quelle cose che ad un colloquio puoi mettere tra i difetti perché ha un bel risvolto positivo.

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Ricco di Natura

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #26

Ricco di Natura

 

Venerdì scorso (e vi assicuro che venerdì scorso non è stata una gran giornata) ad un certo punto mi sono ritrovata davanti ad un muro.

Un grande murales, dai colori del sole in un tramonto violento, che riporta a caratteri cubitali una frase di Salvador Allende:

Ser joven y no ser revolucionario, es una contradicción hasta biológica

Facile la traduzione, essere giovani e non essere rivoluzionari è una contraddizione perfino biologica. Facile trovare la fonte, un suo discorso del 1972  pronunciato in una università messicana.
 
Riguardo al senso di questa frase per me, a come calare questo muro improvvisamente levatosi nel mio vissuto attuale, ci ho messo il weekend intero a capirlo.
 

E’ Solo Tuo

E' solo tuo

 

A gennaio Domitilla pubblica questo post sulla sua routine quotidiana in famiglia, un post che dovrebbe testimoniare a se stessa e agli altri che tipo di madre è.

Se lo domanda pure, nel titolo e in chiusura: sono una brava mamma?

Io non lo so se sei una brava mamma: certo è che anche io vorrei avere la tua sincerità, e non tanto nel dirle, ma nel farle, le cose per me.

Non è sull’essere una brava madre o meno ciò su cui sto riflettendo dall’alba di oggi, svegliata dal rumore battente della pioggia a cui, nonostante tutto, non sono ancora abituata: il tema al centro dei miei pensieri sono io, senza ruoli, io e il valore che do a me stessa.

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Il Dio delle Piccole Fortune

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #25

Quadrifoglio

Tra i talenti importanti che ho esercitato quest’anno c’è saper trovare quadrifogli nei campi.

Non sto scherzando: erano anni che volevo imparare a farlo, da quando osservavo stupita la capacità innata di trovare trifogli geneticamente modificati di Paola, mia amica nonché vicina di casa e pertanto frequentatrice degli stessi miei prati.

I trifogli sono quadrifogli che hanno perso un petalo: devi trovarli prima che abbiano vissuto troppo, mi diceva. E poi aggiungeva: tu cerca, che se Dio te lo vorrà fare trovare, lo troverai.

Ché la fede in Dio di Paola è innata, proprio come la capacità di trovare quadrifogli.

E quando stasera ho raccolto questo quadrifoglio, sulla via di casa, ho pensato che fosse il momento giusto di parlare anche del lato spirituale de La via dell’artista.

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