Il suo Teschio è una Bandiera che vuol dire Libertà

Capitan Harlock

Ho lasciato questo blog, il mio amato ToWriteDown, orfano per quasi una settimana: è la prima volta che capita e devo dire che la mancanza di scrittura e di contatto e di condivisione e di riflessione non mi ha lasciata indifferente.

Ho creato questo spazio con l’intenzione iniziale di fare ordine tra gli appunti, gli scritti, le mille ispirazioni che avevo accumulato: e mille e più ispirazioni, pizzini, taccuini e ritagli, si sono raccolti in questi ultimi tempi, tanto da restare un po’ invischiata in una sorta di sovraccarico informativo da cui ho dovuto prendere le distanze.

In questi giorni poi ho ritrovato il mio primo fidanzato: si chiama Capitan Harlock, vive sulla nave spaziale Arcadia e di professione fa il pirata. E sì, colpa sua: mi ha un po’ distratta dal riordino di idee e di appunti, mi ha tuffata ancora più indietro nel tempo rispetto all’esperienza del film di Salvatores e mi ha ricordato cosa ho sempre cercato in un uomo. Continua a leggere

Absolute Beginners

Altalena fai da te con le corde

Quelli che mia madre chiamava i baracconi si piazzavano ogni fine maggio sul piazzale della chiesa, quello della pesa, a distanza di un campo incolto da casa nostra.

Stavano un paio di settimane, talvolta tre, per la festa mariana del paese. Per tutto quel tempo, pomeriggi e serate erano scanditi da risate, gridolini, voci al microfono e canzoni sovrapposte.

A quindici anni era un’occasione da non perdere: non tanto per le emozioni da luna park, piuttosto perché stavo crescendo ed ero affascinata dall’effetto che la cosa stava avendo sugli altri. Continua a leggere

A Te che te ne vuoi Andare

Italiani che emigrano dopo le elezioni politiche 

In mattinata ho litigato (discusso mi sembra troppo poco) con tre persone.

E non per i risultati delle elezioni, ché sono sempre del parere di Voltaire (sì, anche se con gran fatica a volte): secondo me, in una democrazia, ognuno resta libero di votare per chi crede (e libero di continuare a prendere le stesse cantonate per vent’anni).

Quello che mi disturba, e tanto, è questa cosa del io parto, me ne vado,  del non voglio fare crescere i miei figli in questo Paese e del facciano quello che vogliono, io vado all’estero.

Ecco, io non credo che tutti coloro che hanno deciso di espatriare e di vivere all’estero lo abbiano fatto in segno di resa, ma chi lo progetta ora, nell’attuale contesto, mi fa immensamente incazzare.

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***Cose da Copiare***

VI SVELO LA MIA PASSIONE PER 007 DI IAN FLEMING

Le prime edizioni delle storie di James Bond di Ian Fleming  in una collezione privata

Sei una donna e James Bond ti piace. E parecchio.

Uno dei pochi (uno dei due, per la precisione) film che sei riuscita a vedere al cinema lo scorso anno, in una sala buia, schermo avvolgente e acustica perfetta, è stato Skyfall.

Trovare un giovane James che si rivela da subito una combinazione di stanchezza, noia, depressione e difficoltà con quello che ha scelto di fare per vivere non ti ha perplesso, ti ha rassicurato.

Perché è proprio così che tu lo hai sempre immaginato (film a parte). Continua a leggere

Donne con una Seppia in Testa

LA GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA

 

Novembre è un mese speciale, oggi è una giornata speciale, da dedicare ai bambini.

Perché novembre è il mese della rassegna Liberi di non picchiare (e ringrazio Michela per avermelo ricordato) e perché 23 anni fa, il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvava il primo documento giuridicamente vincolante per affermare i diritti naturali di tutti i bambini.

I bambini da allora sono soggetti di diritti propri, banali per gli adulti, da conquistare e confermare per i piccoli: diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione, alla riservatezza, alla libera espressione, alla scelta religiosa, al gioco, al sorriso. Continua a leggere