Forte come un Orso

Forte come un orso

In questa giornata di fretta e di cose da finire e di malinconia per il mio mese preferito che se ne va (senza neppure la consolazione di un giorno in più) voglio almeno uno spiraglio di bellezza e di fantasia, una finestra fatta di piccole cose da pensare e da fare con il mio bambino.

Per questo ho programmato fin da ora di chiudere la giornata, la settimana lavorativa e il mio mese preferito con un libro che leggerò stasera a Pietro, il mio bambino, quello che sa inventare storie per sé e per me e che ama ascoltarne sempre di nuove.

Il libro di stasera è un illustrato di Topipittori, Forte come un orso, dell’autrice tedesca Katrin Stangl. Continua a leggere

Vuoi star Zitta, per favore?

vuoi stare zitta per favore

 

Quasi due anni fa un’amica mi inviava via mail il link ad uno status pubblicato in un gruppo anonimo di mangiatori compulsivi, su un forum o su Facebook, questo poco importa: l’anonimato è una di quelle cose a cui nessuna persona che soffre di una forma di dipendenza rinuncia facilmente.

Parlava di un racconto di Carver, quello status. Continua a leggere

***Metodi di Scrittura*** Henry Miller

Metodi di scrittura Henry MillerLa mia opinione è che sia il solo scrittore in prosa che abbia immaginazione e valore, apparso negli ultimi anni tra i popoli di lingua inglese.

Anche se si potrebbe obiettare che la mia sia una valutazione eccessiva, bisognerebbe ammettere che Miller è uno scrittore fuori dell’ordinario, a cui val la pena di rivolgersi più a lungo che con un semplice sguardo; dopotutto essendo come scrittore completamente negativo, non costruttivo e amorale, una specie di semplice Giona, uno che accetta passivamente il male, una sorta di Walt Whitman tra i cadaveri.

Questo è quanto scrive George Orwell a proposito di Henry Miller nel saggio del 1940 Inside the Whale.

In fin dei conti, Orwell è stato uno dei primi a riconoscere il talento di Henry Miller, consapevole che i libri non devono essere sempre seri e costruttivi per avere valore letterario.

Henry Miller ha lasciato un bel lascito a chi vuole scrivere, o meglio, non può fare a meno di scrivere: undici comandamenti undici. Continua a leggere

Non cercare l’Errore, trova il Rimedio

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #56

Dipinto di Foujita Cafe

Ho scelto come titolo di questo articolo una famosa frase dell’industriale Henry Ford: non che io ami particolarmente la figura di Ford, anzi, certo è che è stata una persona determinata e indubbiamente carismatica.

Comunque non cercare l’errore, trova il rimedio è una indicazione che va bene un po’ per tutto, per chi fabbrica automobili ma anche per chi lavora con la creatività: va benissimo come titolo per l’AllenaMente che propongo per questo cinquantaseiesimo appuntamento con il metodo di Julia Cameron, La via dell’Artista (rimando a questo articolo per chi arriva sulla Via solo ora).

In questo lunedì vi propongo un piccolo esercizio che vede protagoniste le vostre pagine del mattino, quelle che avete coccolato e che non avete abbandonato. Continua a leggere

L’Ora di Tutti di Maria Corti

TRA STORIA E LETTERATURA

L'ora di tutti di Maria Corti

I primi giorni di febbraio li ho trascorsi con Calogero, il capitano Zurlo, la bella Idrusa il martire Nachira e Aloise de Marco, l’ultimo.

Insomma, con i cinque protagonisti dei cinque racconti che, intrecciandosi, compongono, insieme il romanzo L’ora di tutti di Maria Corti.

Un romanzo storico a cui sono arrivata nel corso della mia ricerca di romanzi a racconti: perché dopo la Strout (e la sua indimenticabile Olive Kitteridge), Paolo Cognetti (e la sua nerissima Sofia), Susanna Bissoli (quella di Caterina sulla soglia), volevo dedicarmi a un libro meno recente. E ho trovato questo, in biblioteca, dopo avere scalato una lista di attesa composta da ragazzi che di anni ne hanno un terzo dei miei. Continua a leggere

Inversione a U

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #55

Inversione a U

La vita si rimpicciolisce e si estende proporzionalmente al coraggio di ognuno.
Anaïs Nin

Possono succedere cose pericolose quando si è nel bel mezzo di un recupero creativo: il pericolo si fa maggiore tanto più ci si avvicina alle prime soddisfazioni, alle prime vittorie, come se le vigilie diventassero insopportabili.

Julia Cameron chiama questi atteggiamenti, questi voltafaccia, le inversioni a U nella creatività: si manifestano come improvvise ondate di indifferenza, come rinvii, come stanchezze ingiustificate, come pessimismi improvvisi dopo lunghi e fecondi periodi di serenità creativa.

Ecco come fare per riconoscerle e cosa fare per superarle.  Continua a leggere

I racconti di mio Figlio

UNO DEGLI EFFETTI DEL REGALARE LIBRI AI BAMBINI

Pauline Einstein

Recentemente le letture serali con mio figlio sono corredate da racconti senza immagini, a voce, come li definisce Pietro.

Tutto è cominciato da una sua richiesta: ascoltare storie raccontate dalla mia voce. Come se quelle che gli leggo da quando ha sei mesi le leggessi con la voce di un’altra. Continua a leggere