Il Natale è oramai Imminente

DI PRINGLES, DI DECORAZIONI, DI CALENDARI DELL’AVVENTO

Calendario dell'avvento 2013

In quest’ultima settimana mi sono prodigata nel trovare tempo e idee per i primi acquisti di Natale: libri ovviamente, ma anche un bellissimo calendario dell’avvento che stasera verrà appeso non si sa ancora dove, di certo ad altezza bimbo.

Il calendario è opera di Evé Tharlet, un illustratore che amiamo molto per la serie di libri che noi chiamiamo del E se fossi, che poi è anche il nome del gioco che Pietro ama fare spesso e che dai libri trae spunto.

Un calendario molto bello e molto semplice, come piace a noi che il Natale lo festeggiamo senza troppo sfarzo. Anche se è oramai un mese e mezzo che ci prepariamo all’evento: tutta colpa di una mail ricevuta dalla scuola di Pietro il 15 ottobre scorso…

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Disegnare e Raccontare Milano

INCONTRI CON L’ARTISTA #3

Illustrazioni in corso

Oggi ero qui, con queste dieci fantastiche illustratrici che hanno avuto la pazienza di guidare una neofita delle illustrazioni come me nella creazione di un piccolo progetto editoriale, un libro illustrato con pochi tratti a mano e molto collage.

Spero di trovare presto il tempo per raccontare meglio questa esperienza che mi ha regalato molti spunti creativi e mi ha fatto fare la pace con il mio maldestro lato manuale.

E domani?

Domani continuerò a fare l’allieva, questa volta di due scrittori: due seminari su come raccontare il paesaggio urbano e su come tratteggiare i personaggi, il primo tenuto dallo scrittore milanese Gianni Biondillo, il secondo dallo scrittore emiliano Paolo Nori.

Con loro cercherò di iniziare a raccontare Milano e partecipare a una iniziativa che ha come slogan le parole cambiano il mondo: anche in questo caso spero di avere tempo e modo di raccontare l’esperienza nei prossimi giorni, intanto visitate il sito Respirare parole.

Vado a togliere le forbici e i pennarelli e a mettere carta e penna in borsa…

I come Inventario

IL MIO BOOKCITY MILANO: mostre, libri, laboratori

Inventario di Emme Edizioni Milano due storie di Italo Calvino

 

Lo scorso anno il BookCity Milano è stato mio: avevo scavato tempo ed energie per dedicarmi in quelli che sono stati quattro giorni di eventi editoriali davvero intensi e preziosi. Incontri con gli autori, convegni, piccoli reading, vendite straordinarie, rappresentazioni teatrali dedicare. Ecco, avevo fatto tutto il desiderato.

Quest’anno no: quest’anno ho preferito selezionare. Un po’ perché il tempo e le energie sono decisamente meno, un po’ per via di una promessa che ho fatto a me stessa di recente: sopraffatta da una quantità di interessi e di informazioni, la necessità di scegliere e di concentrare è diventata urgente. E io mi sto impegnando ad assecondarla.

Quindi, concentrazione di tempo e forze in due direzioni: da una parte ho cercato di focalizzarmi su attività inerenti la scrittura, la mia principale passione, dall’altra ho privilegiato iniziative collegate all’editoria per l’infanzia, per coinvolgere mio figlio.

Sono stata fortunata, ho soddisfatto entrambi gli ambiti, a partire dall’esperienza di Inventario, fra le parole e le immagini, una mostra dedicata ai vent’anni di storia della casa editrice milanese Emme Edizioni.

Grazie a questa mostra e ai laboratori annessi, il mio bimbo ha realizzato il suo primo libro. E lui, devo averlo già scritto, ci tiene. Continua a leggere

Trovare il Tracciato originale

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #47

Trovare il tracciato originale

 

In questo lunedì, come sempre dedicato a La via dell’artista, propongo un esercizio che scava nell’infanzia, per rintracciare e decifrare i più antichi condizionamenti che possono giocare un ruolo nel bloccare l’artista che è in noi.

Molti blocchi, molte perdite, sono legate a condizionamenti che risalgono all’infanzia: forse da bambini ci è stato detto che non sapevamo fare niente o che si doveva fare tutto per bene con disinteresse. Si tratta, in entrambi i casi, di messaggi che bloccano uno sviluppo artistico.

Questo esercizio è un prezioso strumento per capire se abbiamo subito condizionamenti di questo tipo, per riconoscerli e guardarli in faccia: l’esercizio si compone di una serie di riflessioni che portano a raccontare la nostra infanzia, ricordo su ricordo.

La raccomandazione, se intendete trovare il tracciato originale, è solo una: sviluppate tutti i punti, anche quelli che non vi sembrano inerenti alla vostra storia personale, facendo emergere qualsiasi sensazione provata. Continua a leggere

Gente di Peter Spier

E GLI ALTRI LIBRI PER CRESCERE TOLLERANTI

Storie per crescere tolleranti

Il potere di un libro non va mai sottovalutato, soprattutto se il lettore è piccolo, curioso e disponibile.

Qualche settimana fa ho trovato in rete un bellissimo articolo dedicato ai libri pensati per spiegare ai bambini il concetto di diversità e di tolleranza: o meglio, per rafforzarli, questi sentimenti, ché sono innati nei più piccoli. Continua a leggere

Questa non è una Recensione

Questa non è una recensione

Dopo quasi due anni di esperienza con ToWriteDown posso finalmente scriverlo: questo non è un blog dove trovare recensioni di libri, intese in modo tradizionale.

Io non so recensire un libro: riesco a scrivere solo di quelli che ho amato, che mi hanno dato piacere, che mi hanno permesso di trascorrere ore se non giorni in compagnia di vicende e di personaggi amici. E anche se fossi capace di scrivere di libri che non ho gradito, non sarei comunque in grado di definire bene un genere, descrivere lo stile dell’autore, catalogarlo, inserirlo in un filone, analizzarlo come precursore o come seguace di questo e di quello, fare delle associazioni con opere e correnti del passato.

Resta il fatto che mi piace parlare di storie, di personaggi, di vite narrate, di  scrittura e di scrittori. E che pertanto continuerò a farlo, chiedendomi, di tanto in tanto: come si scrive una buona recensione? Continua a leggere

Momenti di Trascurabile Felicità di Francesco Piccolo

LIBRI DA COMPAGNIA

Recensione Momenti di trascurabile felicità Einaudi

Ci sono libri che ti puoi portare in borsa, in tasca, in mano, nel paniere della bicicletta, sul sedile del passeggero, nella sacca della palestra, nel cestino del picnic: non sai se li leggerai, sai però che li sfoglierai, a casaccio, spuntando qui e là qualche frase, nel mucchio.

Li puoi portare ovunque, questi libri, sapendo che ovunque li aprirai troverai qualche frase a tenerti compagnia. Sì, sono libri da compagnia.

Classifico Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo, edito da Einaudi, tra questi libri. Continua a leggere