In Libreria (IV)

 LETTURE PER LE MIE MINI VACANZEIn Libreria (IV)

C’è un piccolo dettaglio che rende questi giorni a Milano meno insopportabili.

Non che Milano non mi piaccia: è il posto dove ho scelto di vivere e che mi permette in qualche modo di essere me stessa. In qualche modo, appunto. Certo è che da giugno a settembre vivere in un’area fortemente cementificata e altamente popolosa porta a progettare piani di fuga molto fantasiosi, purtroppo non sempre realizzabili.

Il dettaglio è che tra qualche giorno me ne andrò da qui per una piccola vacanza in Gallura. Quelli che ho fotografato qui sopra sono i libri che verranno con me. Continua a leggere

“Se avessi molto denaro”

Čechov disse un giorno a Gor’kij

Cechov e Gorkij

Settimana scorsa parlando del mio personale percorso lungo La via dell’artista di Julia Cameron affrontavo un tema tabù per molti, quello del denaro.

Mi sono ricordata di cosa ne pensava il mio amato Čechov, o meglio, di quello che Gor’kij ricorda di lui nel suoi Incontri.

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Il Colore dei Soldi

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #28

Daniela Tomerini Soldi d'artista

Tra i primi post che ho dedicato al percorso de La via dell’artista ce ne sono tre che sono stati per me molto importanti, da leggere spesso, ogni volta che ho bisogno di per ritrovare motivazione, fiducia, coraggio.

Il primo è dedicato all’abbattimento dei killer creativi, quei fattori, umani o materiali, che intralciano il percorso e che devono essere eliminati per riuscire a recuperare sicurezza e uscire dall’ombra.

Il secondo ha una foto che a me piace molto, in apertura: una scritta a penna nera su un quaderno a righe, una scritta che dice, con semplicità, one day can change everything. Che poi quando la scelsi, quella foto, ero ancora dubbiosa, eppure no, ve lo assicuro, è così: quando si decide di fare uscire l’artista che è in noi può davvero capitare di tutto.

Il terzo, infine, è un post che propone un esercizio per incentivare il cambiamento, per eliminare vecchie abitudini e invitare a provare nuove strade: suggerisce di tentare approcci differenti per riuscire, una volta per tutte, a  mettere da parte lo scetticismo ed esplorare a fondo nuove possibilità.

A questi tre post, per me molto importanti, oggi ne affianco un quarto, questo, per esorcizzare una delle false giustificazioni che chi sta cercando di recuperare creatività racconta a se stesso, per impedirsi di fare quello che desidera realmente per sé, per le proprie aspirazioni, per i propri talenti: la falsa giustificazione del non me lo posso permettere, del non ho denaro per farlo.

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Giovedì, 14 giugno 2001

Tamara de Lempicka Les deux Amies

 

I ricordi dei miei ultimi tredici anni stanno riemergendo in tutto il loro splendore e io sto vivendo una piccola rivoluzione: perché non erano esattamente andate così, certe cose, nei miei ricordi.

Più leggo cose scritte anni fa e più scopro di avere effettuato un bel po’ di revisionismo storico, non solo per i sentimenti, il detto e il non detto, gli eventi cruciali della mia vita, ma anche per cose persone e situazioni di secondo piano.

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Lussi Personali

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #27

Lusso Personale

Come artisti è necessario essere insoddisfatti!
Non si tratta di avidità, ma di appetito.

Con Julia Cameron e il suo manuale La via dell’artista si incappa spesso in frasi come questa, riportate da conversazioni o da scritti di artisti che sento nominare per la prima volta: belle scoperte, che è proficuo approfondire. Questa ad esempio è di un pittore astratto di San Francisco, Lawrence Calcagno.

Mi piace molto: mi ricorda come il mio essere eternamente insoddisfatta può essere un valore, una di quelle cose che ad un colloquio puoi mettere tra i difetti perché ha un bel risvolto positivo.

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