Come Papà ha incontrato la Mamma

UN ILLUSTRATO DI HERVÉ TULLET PER PARLARE DI NOI

Come papà ha incontrato la mamma 

Hai mai chiesto al tuo papà come si sono incontrati lui e la mamma?

Undici anni fa, nel weekend a cavallo tra novembre e dicembre, in giorni che cadevano esattamente come in questo 2012, conoscevo quello che sarebbe diventato mio marito: lo so, solitamente si festeggiano le ricorrenze a cifra tonda, ma i numeri fortunati della mia famiglia finora sono stati undici e diciassette. Ed è con questi che festeggiamo.

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Second Life

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #3

 

Uno degli esercizi che ho trovato più piacevoli e divertenti anche da rinnovare lungo tutta la via dell’artista è quello che Julia Cameron chiama vite immaginarie.

Basta rispondere sinceramente a una domanda: se aveste a disposizione altre cinque vite che cosa fareste in ognuna di esse?

Un altro esercizio da affrontare in modo quasi istintivo, senza essere troppo cerebrali, ammettendo con se stessi quella che davvero è la vita che attrae di più, al di là di inibizioni culturali e pregiudizi.

E dopo la parte migliore: scegliere una di queste vite e, per una settimana intera, provare a viverla! Fa sorridere? Sì, fa sorridere: ma regala tantissima energia positiva e fiducia in se stessi.

Oggi non vi racconto la mia esperienza diretta con le vite immaginate: lascio invece la parola ad una blogger che ha già percorso parte della via dell’artista e che proprio grazie a questo piccolo esercizio ha cominciato ad esercitare un suo prezioso talento.

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Prove Tecniche di Natale

IL MIO PRIMO CALENDARIO DELL’AVVENTO, IL MIO PRIMO PERSONAGGIO DEL PRESEPE. DA ADULTA.

Sono negata per la manualità, per la creatività applicata a carta e stoffa.

Quando dalla scuola dell’infanzia di mio figlio è arrivata una mail (una mail, addirittura…) con le indicazioni precise su come realizzare il proprio personale personaggio del presepe l’ho ignorata, pensando tanto io sono più un tipo da albero.

Quando le mail sono diventate tre, le segnalazioni di altre mamme sul countdown quattro e i solleciti cinque, ho capitolato, chiesto un rinvio prima e un aiuto dopo: e oggi, domenica soleggiata e tiepida, l’ho trascorsa in casa con carta, stoffa, forbici, ago e filo. Continua a leggere

10 Cose che ho imparato a #LibrInnovando

 

Il mio primo #LibrInnovando è stato intenso e compatto. Le informazioni che ho raccolto, le persone che ho incontrato, le suggestioni che mi hanno colpita sono ancora tutte accumulate e stratificate in percorsi più o meno sinuosi, più o meno ripidi, tra le mie emozioni e la mia razionalità.

In questi giorni mi sono chiesta se valesse la pena dipanare il tutto velocemente, con qualche buona ora di sana concentrazione, o se fosse preferibile lasciare fare al mio inconscio, aspettando che le cose davvero importanti emergano da sole.

Ho scelto la seconda strada ed è per questo che quanto sto per scrivere di questo evento non è cronaca né resoconto: e purtroppo non si avvicina neppure al diario di bordo di una buona spettatrice.

Ma è esattamente quello che ho imparato: il resto verrà da sé. Continua a leggere

Libri a Teatro

L’abbinata libri e teatro è irresistibile per molti, me compresa.

Di libri che contengono teatro se ne possono fare buone scorpacciate in ogni momento: di teatri con dentro libri si può diventare spettatori a Milano grazie all’iniziativa di Quelli del Grock e dell’associazione Letteratura rinnovabile.

Il teatro Leonardo da Vinci ospita anche per questa stagione gli appuntamenti dell’iniziativa Libri a Teatro con la casa editrice Marcos Y Marcos. Continua a leggere

Donne con una Seppia in Testa

LA GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA

 

Novembre è un mese speciale, oggi è una giornata speciale, da dedicare ai bambini.

Perché novembre è il mese della rassegna Liberi di non picchiare (e ringrazio Michela per avermelo ricordato) e perché 23 anni fa, il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvava il primo documento giuridicamente vincolante per affermare i diritti naturali di tutti i bambini.

I bambini da allora sono soggetti di diritti propri, banali per gli adulti, da conquistare e confermare per i piccoli: diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione, alla riservatezza, alla libera espressione, alla scelta religiosa, al gioco, al sorriso. Continua a leggere