Un Libro Illustrato è per Sempre

Ieri sera ho chiuso i miei cinguettii serali su Twitter  con una considerazione sul rito nanna di mio figlio che è arrivato a prendere un’ora di tempo, tutta dedicata alla lettura, rilettura e trilettura di un libro che oserei definire storico per la nostra per ora breve vita insieme.

Trattasi di quel Quando sono nato edito da Topipittori di cui ho avuto modo di parlare in occasione di un post dedicato all’iniziativa 9 Mondays for 9 Skills.

Non mi è rimasto che passare il resto della serata a riflettere sul perché un bambino arriva a preferire in modo così smaccato un libro illustrato rispetto ad un altro. Ecco alcune considerazioni.

  • Parla di esperienze vicine
    A tre, quattro, cinque anni, le esperienze vissute da un bambino possono ancora essere brevemente enumerate: ovvero, sono poche le esperienze e le situazioni veramente significative in cui può immaginarsi come protagonista. Se il libro illustrato parla di una condizione vicina, già sperimentata o di cui è stato diretto spettatore, e se tale esperienza gli è piaciuta, desidererà ricrearla tante volte con la lettura. Quando sono nato è la risposta a una delle domande più interessanti per mio figlio: il libro gli offre la possibilità di ripeterla, di aggiungere nuovi significati all’esperienza.
  • Ha immagini evocative
    E’ banale, ma sono le immagini ad attirare lo sguardo, a creare attenzione e interesse: inutile proporre libri con immagini scadenti, edizioni poco curate e di scarsa qualità. Un bambino non le accoglierà così favorevolmente, anche se le parole lo interessano. Nel caso di Quando sono nato, le illustrazioni sembrano collage, ritagli incollati dalla mano di un bambino molto preciso: illustrazioni belle, di qualità, che affascinano.
  • Ha colori in sintonia con il testo
    I colori hanno molta importanza per i bambini che individuano fin da subito i loro preferiti, li dichiarano a voce e con i fatti, assegnando ad ognuno un significato particolare: a casa mia tutti i set di pastelli a cera, pastelli a mina, pennarelli e anche i panetti di pasta da modellare sono sempre carenti di viola. In Quando sono nato i colori giocano una parte fondamentale nella narrazione: le illustrazioni si stagliano inizialmente su uno sfondo nero e mantengono colori scuri, quelli di un mondo non ancora scoperto, poi diventano più colorate, più luminose, chiare come le risposte che i bambini si danno.
  • E’ facile da tenere aperto e da sfogliare
    La maneggevolezza di un libro illustrato non va mai sottovalutata: lo deve tenere aperto la mamma in modo tale da consentire al bambino di guardarlo insieme e di seguire con lo sguardo lo scorrere della storia, parole e immagini, ma deve essere anche comodo da sfogliare quando il bambino vorrà guardarlo da solo, senza aiuto. In tal senso, il formato di Quando sono nato è perfetto. Credo comunque che questo possa essere solo un vantaggio passeggero e che altri formati possano risultare altrettanto interessanti. Vedremo.
  • All’adulto piace il libro e lo legge ispirato
    L’adulto che legge è il filtro tra il libro e il bambino: con la voce lascia trapelare sentimenti, e può inoltre decidere di dare una interpretazione ai personaggi così da rendere la lettura un momento di rappresentazione narrativa. Tutto favorisce o meno l’interesse del bambino. E sì, Quando sono nato è un libro che a me piace molto.

Ho pensato questo, ieri sera, risistemando Quando sono nato nella libreria di Pietro, accanto agli altri libri illustrati: libri a disegni, favole, cartonati, libri e ancora libri.

Ho pensato anche al fatto che mi fa piacere sapere che il tempo che dedico alla scelta dei libri per Pietro prima, e alla lettura con lui poi, contribuisce a formare una passione che resterà viva per tutta la vita.

Un po’ come i diamanti, un libro illustrato è per sempre.

Stasera però a letto presto che vorrei provare a leggere anche io: magari lo leggiamo solo due volte…

(non ho trovato la fonte dell’immagine pubblicata:
se la conoscete segnalatemela, sarò ben felice di pubblicare i credits)

8 thoughts on “Un Libro Illustrato è per Sempre

  1. Tutto verissimo. non e’ mai tempo perso soffermarsi a scegliere attentamente i libri per i bambini. piuttosto che una qualita’ carente, meglio lasciar perdere.
    NelL’ultima voce mi rispechio: se il libro non mi piace faccio fatica a mediare la lettura.
    spero anchio di trasmettere la passione……

    • Ciao, grazie per la tua riflessione🙂

      Davvero sarebbe un ottimo risultato riuscire a trasmettere questa passione: io continuo, non demordo, anche se la fatica molte volte si fa sentire e il tempo per me diventa sempre meno.

      Pregusto già il giorno in cui sarà Pietro il lettore e io l’uditore.

      A presto!
      Grazia

  2. Condivido le tue riflessioni, un bel (che vuole dire tante cose diverse) libro illustrato è prezioso. Quando andiamo in biblioteca la grafica della copertina è nella sezione bimbi il primo filtro, quella interna il secondo, solo dopo che le immagini mi hanno convinta leggo la quarta di copertina. Visto che anche tuo figlio inizia a comdividere le sue preferenze?
    ciao!

    • Ciao e benvenuta!

      Io uso la quarta come filtro subito dopo le illustrazioni di copertina: talvolta faccio dei buchi nell’acqua, ma per fortuna la maggior parte delle volte le scelte si rivelano azzeccate e ci godiamo la lettura.

      Mi piace molto questa fase che stiamo vivendo. Pietro mi fa capire in vari modi cosa preferisce, non solo con la richiesta di rilettura, talvolta anche con la “lettura” in solitaria. Mi fa tenerezza seduto a gambe incrociate, il libro aperto sulle ginocchia e il visino concentrato.

      A volte basta osservarli per capirli.

    • Fa piacere essere utile🙂

      Lo scambio di informazioni è sempre stata un’ancora di salvezza per le mamme: oggi serve ancora di più, considerata l’overload information in cui siamo immerse.

  3. Ecco, io te lo dico qui, perchè ho letto e riletto questo post immaginando e desiderando il momento in cui anche io condividerò le mie passioni con mio figlio: mi piaci.
    (ma non farti strane idee ;o)

    • Ecco come farmi sorridere anche nel bel mezzo di una giornata frenetica🙂
      Eviterò di farmi venire idee strane, promesso, e tu non ti preoccupare: quel momento arriverà prestissimo.
      Buona giornata

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