31 Ottobre 2012

 

Quest’anno mi sono arresa ad Halloween: ho detto arresa, non rassegnata.

Merito di mio figlio, del contagio scuola dell’infanzia (che inizia a farsi sentire) e di alcune blogger. Continua a leggere

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A Bike and Me

BIKE SHARING A MILANO GRAZIE A BIKEMI

 

Da giorni sono raffreddatissima e decisamente fuori forma.

Ho passato lo scorso weekend in casa, proprio in coincidenza con l’avvento dell’ora legale e il brusco calo delle temperature: ho acceso definitivamente il riscaldamento, ho letto due nuovi libri illustrati al mio bimbo bello (ne parlerò a breve, sono già amatissimi), ho visto e rivisto Lilli e il Vagabondo (bellissima scoperta), ho rimirato la mia tessera BikeMi. Continua a leggere

Olive Kitteridge di Elizabeth Strout

 

Parlare in una piovosa giornata milanese di un libro che hai letto sotto il sole siciliano ha il suo perché: rende solare anche una mattinata un po’ grigia, la riempie di bei ricordi e la riscalda, per prerararsi ad affrontare il freddo previsto a breve.

Il libro Olive Kitteridge di Elizabeth Strout è uno di quelli che avevo messo nella mia borsa delle vacanze. Continua a leggere

Amore Cieco di V.S. Pritchett

 

Nella presentazione che faccio di me nella pagina About di ToWriteDown, si legge che ho un debole per Anton Čechov: come lui, ritengo sia indispensabile attraversare la vita con scarpe buone e un quaderno di appunti.

Nonostante questa dichiarazione, se cercate non troverete neanche una parola spesa sull’autore russo in tutto il resto del blog.

E’ che quando devo parlare di un autore che sento molto vicino, quando devo affrontare un tema che ho elaborato fino ad interiorizzarlo, le parole non mi sembrano mai quelle giuste e quindi prendo tempo: cerco strade alternative, prendo il giro un po’ più largo, attraverso paesaggi che mi offrono nuovi punti di vista, arricchendo il discorso.  

Inizio oggi una manovra di avvicinamento al mio Čechov e lo faccio parlando di un autore inglese, tale Victor Sawdon Pritchett, scomparso oramai quindici anni fa lasciando saggi, recensioni letterarie e soprattutto racconti brevi, penetranti e finemente lavorati, che ruotano attorno alla piccola borghesia di cui narra vita, morte, miracoli, miserie e tentativi di nobiltà.

Effettivamente, ricorda qualcuno. Continua a leggere

Sull’Ispirazione

 

Mi sono sempre piaciuti i forum. Li trovo strumenti molti utili per il confronto e per la discussione, per tenere traccia dei vari punti di vista e delle opinioni che si sviluppano, per conservare e successivamente recuperare idee.

Il tempo che riesco a dedicare ai forum è, ahimè, pochissimo e negli ultimi anni ho quasi abbandonato completamente quelli a cui sono iscritta. Lo scorso fine settimana però mi è stata regalata un’ora buca e ne ho approfittato per tornare a mettere il naso in discussioni a cui non ho avuto il tempo di partecipare: avevo comunque un fine preciso, cercavo poveri diavoli che, come me, ogni tanto litigano con il loro desiderio di esprimere a parole sentimenti e avvenimenti.

Gente che vuole raccontare ma che a volte non trova l’ispirazione giusta. 

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Primo, non Diffamare

IL LIBRO DI LUCA BAUCCIO, IL FILM DI GIUSEPPE SCUTELLà

Non sono una blogger. Questo blog è nato meno di nove mesi fa (e in tante sappiamo che ci vogliono almeno nove mesi per fare qualcosa di cui essere orgogliose), in questo arco di tempo credo di avere fatto poco per farlo conoscere e soprattutto di non averlo seguito abbastanza per amarlo: o meglio, finora mi è bastato come spazio per raccontare poco di me, molto dei miei interessi e delle mie passioni, come un luogo protetto dove raccontarmi senza essere per forza obbligata a scoprirmi.

Ciò nonostante, nonostante lo sguardo distante, ho conosciuto per suo tramite diversi blogger, un mondo per me nuovo, una vera e propria rete virtuale che talvolta si è pure materializzata, regalandomi bellissimi incontri live. In uno di questi ho trovato Monica, con cui mi sono subito sentita in sintonia.

E’ lei che mi ha fatto conoscere un amico, Luca Bauccio, autore di Primo, non diffamare, il libro di questo venerdì, da cui è stato tratto il docufilm Al Qaeda! Al Qaeda! Come fabbricare  il mostro in tv alla cui prima ho assistito ieri sera. Continua a leggere