La Bellezza

 

Un appunto da un quaderno di diversi anni fa.

Avevo indicato l’autore, Marguerite Yourcenar, ma non l’opera da cui è tratto: se qualcuno riconosce il brano, me lo segnali. Mi piacerebbe sapere da dove l’ho copiato.

Non ho mai incontrato una donna bella come le mie figure di pietra, una donna che potesse restare per ore immobile, senza parlare, come una cosa necessaria che non ha bisogno di agire per essere e ti facesse dimenticare che il tempo passa, perché è sempre al suo posto.

Una donna che si lasci guardare senza sorridere, o senza arrossire, poiché ha capito che la bellezza ha un che di grave.

Le donne di pietra sono più caste delle altre, e soprattutto più fedeli, solamente, sono sterili.

Non c’è fessura attraverso cui possa in esse introdursi il piacere, la morte, o il germe della creatura, e per questo sono meno fragili.

A volte si spezzano, e tutta quanta la loro bellezza resta contenuta in ogni frammento del marmo come Dio in tutte le cose, ma niente di estraneo entra in esse, per farne scoppiare il cuore.

Gli esseri imperfetti si agitano, e si accoppiano per completarsi, ma le cose perfettamente belle sono solitarie come il dolore dell’uomo.

Marguerite Yourcenar

(foto: grazie all’archivio di sxc.hu)

4 thoughts on “La Bellezza

    • Credo proprio che il saggio sia contenuto nella raccolta pubblicata da Einaudi che ci ha ricordato Madama qui sopra.
      Grazie per il link che riporta il brano (quasi) completo.
      Un caro saluto, a presto!
      Grazia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...