Un Libro di Hervé Tullet

 

Tra i ricordi del nostro week end al lago c’è un libro.

Proprio Un libro, scoperto e condiviso da Pietro con la figlia treenne degli amici che erano con noi: e visto che i due sono nativi digitali (nostro malgrado) abbiamo provato anche l’esperienza della versione ebook.

 

Hervé Tullet è un artista francese, classe 1958, che deve la sua formazione allo studio dell’arte decorativa e alle sue esperienze nella comunicazione e nella pubblicità: ha pubblicato diversi libri per bambini e in terra natìa è considerato una sorta di re dei libri prescolari.

Un libro si è aggiudicato nel 2011 il Premio Andersen come “Miglior libro fatto ad arte”.

L’edizione cartacea, di Franco Cosimo Panini Editore, ha semplici ma belle illustrazioni che invitano al gioco: Un libro chiede al lettore di fare qualcosa, coinvolgendolo nella trasformazione delle illustrazioni pagina dopo pagina.

La quarta di copertina del resto parla chiaro: Un libro. Fai come ti dice e vedrai…

Si comincia con un semplice pallino giallo che va premuto, sfregato, soffiato, voltato (insieme al libro, ovviamente): e nella pagina seguente, come per magia, come se l’azione l’avesse provocato, l’illustrazione si modifica, il pallino si duplica, cambia colore, si ingradisce. E i bimbo di turno (anche se nativo digitale) si stupisce della propria capacità creativa.

L’idea davvero originale di questo volume sta proprio nel senso di meraviglia e di magia che i bambini vivono sfogliandolo con un adulto che li guida nel gioco: sfrego, tocco, soffio, agito e cosa accade nella pagina dopo? Sono stato proprio io?

E quando il libro finisce, l’idea geniale è di ripercorrerlo al contrario, per tornare alla situazione iniziale.

 

Un libro in cartaceo ha comunque qualcosa di adulto, un divertito sarcasmo sotterraneo che porta a far sorridere anche i più grandi: viceversa, l’ebook (scaricabile come applicazione per tablet e smartphone) si presenta come una versione più ampia del volume cartaceo, non lo rappresenta a pieno, ma lo trasforma, ne moltiplica le possibilità e alla fine lo rende un vero e proprio gioco.

Tullet con queste due versioni di Un libro, quella cartacea e quella digitale,  ha davvero realizzato una piccola opera d’arte che si completa: comunica la sua idea con entrambi i supporti, ma con ognuno fornisce della stessa idea sfumature diverse che, messe insieme, ne amplificano il valore.

Con questo post partecipo all’iniziativa il Venerdì del libro, che vi invito a conoscere.

35 thoughts on “Un Libro di Hervé Tullet

  1. Ciao Grazia, la tua proposta di oggi è bellissima e geniale, la perdita del senso di meraviglia e della capacità di stupirsi tipica dell’infanzia, che di solito inesorabilmente accompagnano la crescita, va contrastata, e, libri di questo tipo sono strumenti insuperabili.
    Altrettanto bella è la tua idea di proporre a Pietro di proseguire la lettura del libro anche nel formato digitale, un modo per imprimere più a lungo le sensazioni che la lettura tradizionale ha regalato al bambino.
    Un caro saluto,
    Michela

    • Non è facile trovare sempre libri che possano garantire di preservare queste belle caratteristiche dell’infanzia: ma il VdL serve anche a questo, a passare informazioni preziose🙂

  2. E’ il mio libro-cavia per bambini resistenti al cambiamento di letture in biblioteca! O per i primi incontri con una bibliotecaria sconosciuta! Insomma se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
    Oltretutto è uno dei libri simboli del “mio” palloso metodo L.A.V.A (http://www.lasolitamamma.it/2012/03/metodo-lava7-le-solite-palle.html) ;D!
    La versione APP, invece, mi manca all’appello, anche se il libro nasce già interattivo-multimediale, no?

    • Da qualche parte avevo letto che questo è un libro che in versione cartacea si crede un IPad e che nella versione digitale si crede un gioco, ma che sempre libro resta.

      Sono, come dicevo, sfumature diverse di una stessa idea: dovremmo farlo provare a un bambino più grande, forse saprebbe raccontarci le differenze che vede lui.

      L’idea dei bimbi cavia della bibliotecaria mi ha fatto sorridere!

  3. L’ho preso dopo aver letto la recensione di un’altra mamma nel venerdì del libro, a casa nostra ha fatto furore, immagino la versione digitale che cosa provocherebbe.

  4. Si, ricordo un’altra recensione positiva e questa tua mi dà conferma di quanto sia bello questo libro!!!
    Oltre che per la mia monella lo terrò presente anche per dei regali originali!

  5. “nativi digitali” stupendo!!!
    Comprerò subito il libro di Tullet per mia nipote che ha tre anni.
    Si trova facilmente nelle librerie?
    Buona giornata a te

    • Questo è stato acquistato in una libreria specializzata nell’editoria per l’infanzia di un piccolo paese: pertanto credo che tu lo possa trovare facilmente.
      Buon week end!

  6. Lo conosco di fama, questo libro. E’ da un po’ che mi riprometto di prenderlo ma per un motivo o per un altro non l’ho ancora fatto… Non sapevo della versione digitale!

  7. Un libro molto interessante magari nell’attesa di comperarlo mi scarico la versione digitale. Grazie per la segnalazione.
    Marta

      • Ciao, ho appena scaricato la versione digitale ed è proprio carina! Purtroppo non l’ho trovato in italiano sul mio store itunes ma anche in francese va benissimo…🙂

        • Io ce l’ho in inglese, ma a dire il vero l’ho fatto apposta: le istruzioni sono semplici e immediate, è una scusa per utilizzare qualche termine inglese anche con il bimbo durante il gioco🙂
          Sono contenta che ti sia piaciuto!

  8. questo libro è nella lista desideri di Amazon, lo acquisterò sicuramente con il prossimo ordine! ormai ho letto troppe recensioni positive!
    grazie!
    ciao!🙂

  9. “nativi digitali” è bellissimo dato che io sono “nativa bianco e nero”🙂
    Di Tullet abbiamo Il gioco di andiamo, un regalo di mamma Claudia e anche questo mi sembra interessante, lo cercherò in biblioteca.
    Grazie per la segnalazione.

    • Non è una mia definizione, è una definizione che ho ritrovato in diversi articoli e che comunque mi piace tanto. Dai, fammi sapere le tue impressioni dopo la lettura, ci tengo al confronto!
      Buona giornata
      Grazia

  10. Conosco Tullet per aver recensito un altro suo libro. E’ geniale e divertente in tutte le sue opere. Ci credo che in Francia sia considerato il re dei libri prescolari.

  11. Pingback: Homemademamma » Il Venerdi’ del libro. “Twilight”?

  12. Pingback: Come Papà ha incontrato la Mamma | ToWriteDown

  13. Pingback: Il mio 2012 in 12 Libri | ToWriteDown

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