Don’t judge a Book from the Cover

Mi piacerebbe avere ogni domenica un’ora da dedicare alla lettura dell’inserto del Sole 24 ORE: non sempre mi riesce, ma ieri è stata una di quelle fortunate.

Una mug di tè verde fumante, biscotti e marmellata in condivisione con mio figlio e pagine rosa pallido da sfogliare sul divano di casa: è così che ho appreso dell’imminente uscita di ben due libri dedicati ad uno dei temi che maggiormente mi interessano, la longevità.

Domani sarà disponibile in libreria il nuovo libro di Arnaldo Benini La coscienza imperfetta. Le neuroscienze e il significato della vita, edito da Garzanti, mentre prossimamente arriverà anche Longevità di Umberto Veronesi, pubblicato da Bollati Boringhieri.

Il titolo di un libro non dà la giusta dimensione dei suoi contenuti: pertanto qui non intendo recensire opere che non ho ancora avuto l’opportunità di leggere, ma vorrei portarle alla vostra attenzione per interessarvi al tema.

Arnaldo Benini è un docente di neurochirurgia e neurologia. Ha pubblicato numerosi saggi sui lavori e le figure di personaggi quali Cartesio, Benedetto Croce, Oliver Sacks, Minkowski, Thomas Mann; ha curato l’edizione italiana di due libri di Karl R. Popper e ha scritto opere su temi quali eutanasia, problemi etici della genetica, stato vegetativo permanente dei malati.

Il suo è un approccio medico scientifico al tema dell’invecchiamento: la spiegazione dell’allungamento della vita media sta nell’allungamento dell’ultimo periodo, quello della vecchiaia, e vede come protagonista il declino del cervello. Il cervello umano raggiunge il suo massimo sviluppo attorno al ventiduesimo anno di età: completato lo sviluppo comincia già ad invecchiare. E noi con lui.

Il cervello non è quindi la macchina perfetta del sapere popolare, mistero dell’umana coscienza e suo vanto: è molto prosaicamente un insieme di molecole arcaiche e poco efficienti che traducono il vero mondo, opaco e silenzioso, in una tavolozza di colori, in uno spartito di suoni, in una nuova emozione. E per capire come funziona, Benini ci propone lo studio delle sue alterazioni, tipiche della degenerazione di un cervello invecchiato (dai ventidue anni in avanti, si diceva): demenza, Alzheimer, stati vegetativi.

Il capitolo dedicato a “La coscienza del cervello che s’invecchia” è disponibile sul sito dell’inserto de Il Sole 24 ORE Domenica; e se volete incontrare l’autore, è in programma per venerdì 23 marzo la presentazione del libro a Lugo di Romagna, presso il Caffè letterario dell’Hotel Ala D’Oro.

L’oncologo Umberto Veronesi non è nuovo a interventi sui temi di longevità e invecchiamento: non si contano i suoi interventi a seminari e incontri aziendali per parlare del legame tra stile di vita, alimentazione e invecchiare bene.

Quindi aspetto di poter leggere con molta curiosità questo suo nuovo lavoro sul quale non ho trovato purtroppo informazioni specifiche: ma considerata la tempistica di uscita del libro, credo che il testo possa partire dalle conclusioni di un importante studio presentato a settembre dello scorso anno e condotto dalla Fondazione Veronesi in collaborazione con l’Istituto europeo di oncologia e con Axa Mps e Axa Assicurazioni.

Dalla ricerca è emerso che la longevità è un’aspirazione condivisa, ma la qualità della vita ne diviene il principale metro di giudizio: per gli italiani, infatti, la grande paura è la perdita dell’autosufficienza. Per dare suggerimenti concreti, la Fondazione Veronesi ha diffuso le dieci buone regole del vivere in salute:

1. Frutta e verdura sono alimenti indispensabili per mantenerti in salute. Consumane più porzioni ogni giorno, anche per assicurarti l’apporto corretto di vitamine, sali minerali e fibre.

2. I cereali oltre che fonte di fibra, sono “energia allo stato puro”: pasta, riso, orzo, farro, ecc. (meglio se integrali) non devono mai mancare sulla tavola.

3. Limita il consumo di carne rossa (manzo,maiale e agnello), evita i salumi. Preferisci legumi e pesce.

4. Limita al massimo il consumo di sale e utilizza spezie e erbe aromatiche.

5. Evita le bevande zuccherate e gasate (ovvero la famiglia delle “cole”)

6. Per condire i tuoi piatti scegli l’olio d’oliva extravergine.

7. I grassi sono preziosi alleati di salute: privilegia però quelli vegetali presenti nel pesce, negli oli, nella frutta secca.

8. Non fumare e limita il consumo di alcool.

9. Pratica regolarmente attività fisica (30 minuti al giorno).

10. Seguendo questi consigli sarà facile mantenerti normopeso, ossia con un indice di massa corporea tra 18 e 25.

Si tratta di semplici regole di buon senso, non difficili da seguire se ben ricordate: mi permetto di suggerirvi di segnarle sui post it di casa e ufficio, se proprio il vostro cervello ha più di ventidue anni.

(la fotografia è stata scattata da me diversi anni fa a Jerez de la Frontera)

6 thoughts on “Don’t judge a Book from the Cover

    • Ebbene sì, la strada è ancora molto lunga.
      Con gli ultimi calcoli, la sottoscritta potrà ufficialmente ritirarsi dalle scene lavorative, a pieno titolo e senza sensi di colpa, alla veneranda età di 66 anni e 8 mesi…

  1. Da sempre un argomento che trovo interessante. Ti butto li 3 proposte in cui mi sono imbattuta casualmente, magari avrai voglia di approfondire🙂

    TA 65
    AUTOFAGIA
    RESVERATROLO

    A presto

    Alessandra

    • Mia cara Alessandra,
      come vedi mi sono presa un po’ di tempo per poterti rispondere con cognizione di causa, ma la mia causa è persa.

      A parte il Resveratrolo, che conosco in quanto ho usato degli integratori a base di, sugli altri due brancolo nel buio: mi aiuti?

      Un sorriso

      Grazia

  2. Ciao cara! Il TA 65 è il nome commerciale di un derivato dell’astragalo (pianta da sempre usata nella medicina cinese). Sembra che sia in grado di attivare un processo per cui le cellule ritardano il loro invecchiamento (agisce nello specifico sui telomeri) . Io non lo so se sia vero oppure no, quello che so è che si può trovare l’ astragalo, sotto forma liquida o tavolette da ingerire, in qualunque erboristeria. Viene consigliato per rafforzare il sistema immunitario. Io lo assumo da un paio di anni e costringo anche il Sergio a farlo. Non ci prendiamo in effetti neppure un raffreddore da un paio di anni appunto, fosse anche “solo” l’effetto placebo… lo buttiamo via ?!!😀 L’autofagia invece non è altro che la conseguenza di un regime di restrizione calorica. E’ risaputo che mangiare meno fa più bene che male. Secondo alcuni studi lo stimolo della fame prolungato induce il nostro organismo a un’autofagia intelligente. In pratica vengono consumate solo le parti non sane del nostro organismo. Anche il resveratrolo, presente nel vino rosso (anche qui niente di nuovo, il vino fa buon sangue!) disponibile anche in pillole (perchè poi se ti puoi attaccare alla bottiglia!!!) mima gli effetti della riduzione calorica. Vorrei ora cercare delle notizie riguardo la pulizia dell’ intestino escludendo in modo assoluto l’idrocolonterapia che ha diversi effetti collaterali. Sembra infatti che nel tempo si possano creare delle scorie che intossicano l’organismo. Mi piacerebbe trovare un modo naturale per una disintossicazione generale ed efficace. Poi la farò provare al Sergio (come cavia). Se funzionerà te lo farò sapere!!! Un bacione e a prestissimo !!! (questa volta forse è vero!)
    Alessandra

    • Mia cara Alessandra, sei una miniera di informazioni!
      Devo decisamente approfondire alcuni dettagli con te, quindi dovrai sopportarmi a breve.
      A proposito della idrocolonterapia, a dire il vero avevo raccolto informazioni di tutt’altro tipo: alcune le trovi qui, sul sito di una nota naturopata. Le tue informazioni così negative invece da dove arrivano?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...