Questa qua è per te, senza perché.
O meglio, ad essere onesta un perché c’è, ma per fortuna lo sappiamo solo io e te.
Questa qua è per te, senza perché.
O meglio, ad essere onesta un perché c’è, ma per fortuna lo sappiamo solo io e te.
Lunedì scorso ho raccolto alcuni racconti nati attorno all’esercizio dammi tre parole ispirato al percorso La via dell’artista di Julia Cameron: l’esercizio consiste nel comporre una breve storia contenente, come parole utilizzate in senso stretto oppure astratto, animali divorziare asola.
Oggi pubblico il mio esercizio, che si è rivelato, a mio parere, più fecondo del previsto e che potrebbe diventare, lavorandoci e trovando nuove ispirazioni, l’inizio di un racconto di più ampio respiro. Che ne pensate? Continua a leggere
Il mio primo libro del 2013 è stato Miele di Ian McEwan.
Avevo anticipato il mio interesse per il romanzo in questo articolo: nello stesso dicevo anche di averlo messo in coda. No, poi non ce l’ho fatta, ha scalato e si è fatto leggere subito: è che McEwan non mi ha mai delusa, quando scrive qualcosa di nuovo sono impaziente di ritrovare tra le pagine quello stile inconfondibile che ammiro e invidio. E sono felice di lasciarmi trascinare in una storia, qualsiasi storia si tratti. Continua a leggere
Mi piacciono i racconti e alternarli a saggi e romanzi mi offre un respiro diverso di lettura.
Mi piace Joyce Carol Oates: la sua scrittura è sempre un’esperienza piacevole, le sue storie (romanzi che sono saghe familiari in cui tutto l’universo è paese, racconti che sono piccoli frammenti di quotidianità sbattuta in prima pagina) si sono dimostrate sempre un valido investimento di tempo.
Oggi scrivo di un suo racconto abbastanza recente: Curly red, Riccoli rossi, apparso nella raccolta Tu non mi conosci del 2004. Continua a leggere
Parlare in una piovosa giornata milanese di un libro che hai letto sotto il sole siciliano ha il suo perché: rende solare anche una mattinata un po’ grigia, la riempie di bei ricordi e la riscalda, per prerararsi ad affrontare il freddo previsto a breve.
Il libro Olive Kitteridge di Elizabeth Strout è uno di quelli che avevo messo nella mia borsa delle vacanze. Continua a leggere