Contro i Papà

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO POLITO

Recensione Libro di Antonio Polito Contro i papà edito da Rizzoli

Contro i papà. Come noi italiani abbiamo rovinato i nostri figli è un libro che sta facendo discutere: lo ha scritto un giornalista de’ Il Corriere della sera, Antonio Polito, dopo il grande interesse suscitato da un suo articolo su educazione, figli e genitori apparso quasi un anno fa (esattamente il 31 gennaio 2012) sul quotidiano milanese.

Come da lui stesso rivelato, l’articolo Perché proteggiamo (troppo) i nostri figli è stato il suo scritto finora di maggior successo, che ha provocato un lungo dibattito sul sito del Corsera, ma anche telefonate, mail, contatti: da qui al libro il passo è stato breve.

Poiché un libro che cavalca un’onda non mi interessa, se poi lo fa in un’ottica che sembra etichettatabile come appartenente a un certo tipo di classe sociale mi infastidisce, inizialmente ho lasciato perdere.

Poi ho trovato sul web due articoli, questo (interessanti anche i commenti) e questo, mi sono arresa e sono andata alla presentazione del libro al Centro Culturale di Milano. Continua a leggere

Crescere Figli Maschi

NON VOGLIO UNA GENDER DIRECTIVE ANCHE NELLA MIA VITA

Domenica parlavo con un’amica, mamma di un bimbo di tre anni e mezzo, come il mio, e di una bimba di un anno, delle implicazioni gender nell’educazione dei figli.

Ci confrontavamo sulle assurdità sottese a quei giochi estremamente tipizzati sul genere (dalle casse supermercato reperibili solo in color rosaconfettozuccheroso ai banchi da lavoro modello garagedelbuonpadredifamiglia), e anche sull’anacronismo di quelli che invece lo vogliono cancellare, il genere, fingendo che tra maschio e femmina non esistano differenze di sorta.

Sono due estremi, due brutte facce di una stessa medaglia: due modi di fare giocare i bambini che possono comportare comunque, nel tempo, questioni di identità.

E mi sono ricordata due libri letti un anno fa, due testi che consiglio a tutti i genitori.

Senza distinzione, però. Che abbiate un figlio maschio o una figlia femmina, leggeteli: che siate madre o che siate padre, leggeteli. Continua a leggere

Donne con una Seppia in Testa

LA GIORNATA MONDIALE DELL’INFANZIA

 

Novembre è un mese speciale, oggi è una giornata speciale, da dedicare ai bambini.

Perché novembre è il mese della rassegna Liberi di non picchiare (e ringrazio Michela per avermelo ricordato) e perché 23 anni fa, il 20 novembre 1989, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approvava il primo documento giuridicamente vincolante per affermare i diritti naturali di tutti i bambini.

I bambini da allora sono soggetti di diritti propri, banali per gli adulti, da conquistare e confermare per i piccoli: diritto al nome, alla sopravvivenza, alla salute, all’istruzione, alla riservatezza, alla libera espressione, alla scelta religiosa, al gioco, al sorriso. Continua a leggere

Mosaici a Villa Romana del Casale

IMPARIAMO VIAGGIANDO?

In Sicilia questa estate abbiamo passato un pomeriggio a Villa Romana del Casale, nelle vicinanze di Piazza Armerina, provincia di Enna.

La Villa, che fa parte dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, non era una meta prevista dalla tabella di marcia della nostra vacanza itinerante: poi una cena in compagnia di due coppie siciliane e dei loro bimbi ci hanno convinti che non potevamo perdere questa preziosa occasione per ammirare questo splendido edificio e i suoi famosi mosaici.

E ancora, Mattia, cinque anni, ci aveva spiegato che non si può capire come creare mosaici colorati senza una visita alla Villa.

L’entusiasmo di Mattia è contagioso, e la nostra visita è piaciuta anche a Pietro. Continua a leggere

Si va in Scena

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Da qualche giorno, un po’ in ritardo rispetto a tutti i compagni di avventure, calchiamo insieme questo nuovo palcoscenico.

Io dovrei uscire quanto prima di scena ma la cosa non riesce facile: un po’ perché il protagonista, il neo coniglietto Pietro, ha ancora bisogno di una spalla, un po’ perché la spalla si è ritrovata emozionata più del protagonista.

E dire che abbiamo alle spalle 3 anni di nido. Continua a leggere